Gare e risultati

Ecco la cronaca della trasferta di Sheffield, scritta direttamente dal nostro protagonista, Flavio Rigon:

Siamo partiti da Malpensa per Manchester martedì 4 aprile e arrivati là abbiamo preso un treno per Sheffield e poi un taxi per l’albergo, che era situato a circa 400m dall’impianto sportivo. Niente di meglio! Dopo esserci sistemati in hotel, abbiamo visitato il palazzetto e la città, bella nei suoi contrasti tra antico e moderno.

Mercoledì 5 aprile abbiamo continuato la visita alla città, alla cattedrale e alla zona centrale “Sheffield‘”, rinomata per le argenterie e le acciaierie.

Rientrati in albergo ci siamo recati al palazzetto per provare il ghiaccio, che era una meraviglia. Avevamo a disposizione solo un’ora per tutte le squadre – in definitiva 15 minuti per gruppo: una vera miseria!

Giovedì 6 aprile si è avuta la prima giornata di gare. Alle 9:15 Warming up sino alle 9:39; … in parole povere, solo 6 minuti per gruppo. Dopo il rifacimento ghiaccio, alle 9:54 hanno avuto inizio le gare, che si sono protratte sino alle 16:54, con la finale delle Relay senza pause.

Venerdì 7 aprile stessa prassi del giorno precedente, con il risultato di DUE argenti e UN bronzo:

Cassinelli Fabio, gruppo M30 ed M35:

1500m, 500m, 1000m e Superfinale 1500m: 2° classificato;

Peretti Enrico, gruppo M50 ed M55

1000m, 500m, 666m, 777m e Superfinale 1000m: 2° classificato;

Rigon Flavio, gruppo M60, M65, M70, M80

1000m, 500m, 777m e Superfinale 1000m: 3° classificato.

Abbiamo gareggiato in una RELAY MISTA sulla distanza di 3000m – con noi c’era Harry Spragg, nostro amico Australiano – e ci siamo piazzati al 2° posto.

Terminate le gare, dopo una pausa di relax, abbiamo preso un taxi per andare allo stadio di calcio (SHEFFIELD UNITED EXECUTIVE SUITE ), per il MIST Games 2017 Closing Banquet.

Un bel locale dove abbiamo cenato, e dopo la cena discorso e premiazioni e quindi musica e ballo.

Sabato mattina siamo ripartiti: taxi-treno sino a Manchester Piccadilly, deposito bagagli e visita veloce alla città, treno per l’aeroporto (con lunga attesa per aereo in ritardo e ulteriore attesa per il via dalla torre di controllo), decollo e, due ore dopo, atterraggio alla Malpensa e arrivo a casa, contenti della trasferta!”

Complimenti ai nostri eroi gloriosi, da parte di tutti i Master italiani!